RIDIS – Registro Italiano Dispositivi Impiantabili per chirurgia Spinale

L’importante incremento del numero degli interventi di chirurgia spinale (detta anche chirurgia vertebrale) osservato in Italia negli ultimi anni, pari a circa 100.000 nel 2017, ha supportato l’inclusione del Registro Italiano dei Dispositivi Impiantabili per chirurgia Spinale (RIDIS) come nuovo filone d’indagine del RIPI. Tale scelta è stata ulteriormente motivata dall’impatto che l’impianto di tali dispositivi ha sulla salute del paziente e sulla sanità pubblica e dalla considerazione che, al momento, non esista, a livello nazionale, un sistema che permetta di monitorare l’esito di tali interventi.

Per progettare correttamente il registro, è indispensabile innanzitutto conoscere la dimensione del fenomeno. Il primo passo sarà quindi quello di effettuare un’analisi dettagliata della letteratura scientifica attraverso le diverse basi di dati, con l’obiettivo di evidenziare se esistano a livello nazionale o internazionale registri dei dispositivi impiantabili per chirurgia vertebrale, quali informazioni raccolgano e come siano organizzati.

Verrà inoltre effettuata la mappatura dell’attività di implantologia vertebrale a livello nazionale.

I risultati di queste attività saranno essenziali per definire la raccolta dati del RIDIS.